Infanzia e disegno

disegno 1

La terapia con i bambini dai 3 anni fino all’adolescenza

I bambini, nel loro percorso di crescita, spesso, possono presentare grossi momenti di crisi, di ribellione, lasciando i genitori in un profondo stato di preoccupazione e sentimento di impotenza.

Agitazione eccessiva e frenetica, urla, ostinazione, disubbidienza e provocazione, prevaricazione, o ancora mutismo, isolamento, rifiuto, cattiverie agite o subite…sono tutti campanelli d’allarme, comportamenti che mostrano e vogliono mostrare UN BAMBINO CHE CHIEDE, A SUO MODO, AIUTO, ATTENZIONE E CURA.

bimbo arrabbiato

Ed ecco un incontro: la magia dell’auto-cura, che ognuno ha dentro di sé, che ogni bimbo possiede…e la scelta del DISEGNO come strumento di cura.

bimbo che disegna

Il disegno rappresenta una delle più importanti attività motorie ed espressive del bambino, che acquisisce, gradualmente, il controllo della propria manualità, giungendo al disegno rappresentativo verso i tre-quattro anni.

Il disegno è un mezzo con cui l’individuo, attraverso rappresentazioni simboliche, riesce a visualizzare i propri problemi ed i propri desideri interiori.

Tramite il disegno è possibile vedere e rendere visibili i vissuti interni ed esterni, ciò che appariva, in precedenza, oscuro; in altre parole IL DISEGNO PERMETTE DI VEDERE I PROBLEMI E LE SOLUZIONI.

Il disegno come proposta al bambino per raccontarsi, per “di-segnare” i propri problemi e per “rivelare” le soluzioni. Un percorso alla ricerca dei bisogni e dei sogni, da “vedere” e da raccontare.

“…Il disegno è uno dei linguaggi di cui disponiamo, insieme alla parola, alla scrittura, alle mimiche, alla musica, alla danza, al cinema, alla scultura…”  Anna Oliviero Ferraris

disegni e colori

“…Il disegno di un bambino è un pezzetto della sua anima esposta sulla carta…” E. Claparède

“…Se dunque si è saputo conservare al bambino tutto il suo entusiasmo per questo mezzo ideale di espressione che è il disegno, il bambino racconterà e si racconterà attraverso il disegno. Egli non si esprimerà soltanto attraverso la forma aneddotica che è quella della scrittura, ma anche e piuttosto in una maniera sensibile che oltrepassa il linguaggio e la scrittura e fa presentire le sue zone superiori che sono quelle del pensiero astratto e dell’Arte…” C. Freinet

“…Non si tratta soltanto di riprodurre ciò che si vede… si rende visibile ciò che viene segretamente percepito…” Paul Klee